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martedì 22 giugno 2010

I tacchi non faranno più rumore.

L'elezione di una donna come Primo Ministro in Finlandia fa' inevitabilmente riflettere. Può essere una riflessione qualunquista, può essere una riflessione di speranza, di soddisfazione, ma è giusto parlare anche quando le cose cambiano, e cambiano in positivo. La parità tra uomini e donne è sancita ormai e per fortuna da molte Costituzioni, ma osservare il passaggio dalla carta alla concretezza regala più senso alle disposizioni di quelli articoli. Quando un Paese è in buone mani, poco importa di chi siano quelle mani, di un uomo o di una donna, però lasciatemi dire che nel secondo caso, dietro c'è un dono di fiducia che lascia ancora meravigliati e spesso preoccupati.
Questo spazio viaggia spesso da un estremo all'altro, da un polo in cui la donna ancora non è pensata come un essere umano e dall'altro in cui una donna è Premier. Questo mi mette molto in difficoltà, tentenno ogni volta che penso di buttar giù due righe sul "nostro polo", ma in fondo è giusto scrivere, iniziare e continuare a crederci, perchè piano, a volte molto piano, con intensità e occhi diversi da Paese a Paese, si fanno dei passi in direzioni eleganti verso un tempo che verrà. E verrà senza che quei tacchi portino meraviglia.

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. inizio il commento con un elenco:

    BERLINO - La conservatrice Angela Merkel é diventata oggi la quinta donna capo di governo nel mondo. E' il primo cancelliere donna nella storia della Germania e il solo premier donna in carica in Europa.

    SONO ATTUALMENTE GUIDATI DA DONNE I GOVERNI DI QUATTRO PAESI:

    - NUOVA ZELANDA: Helen Clark succede nel dicembre 1999 alla guida del governo a Jenny Shipley, prima donna premier di questo paese.

    - BANGLADESH: Begum Khaled Zia, vedova ed erede del presidente Ziaur Rahman, assassinato nel 1981, dirige di nuovo questo paese a maggioranza musulmana dall'ottobre 2001 dopo aver vinto le elezioni legislative. Era stata nel marzo 1991 la prima donna nominata capo del governo in Bangladesh (1991-1996).

    - SAO TOME E PRINCIPE: Maria do Carmo Silveira, governatore della Banca centrale è stata nominata nel giugno 2005 primo ministro di questo arcipelago lusofono del Golfo di Guinea.

    - MOZAMBICO: Luisa Diogo è stata nominata nel febbraio 2004 primo ministro. E' la prima donna a ricoprire questa carica in questo paese.

    DONNE ATTUALMENTE CAPO DI STATO:
    Cinque donne al mondo sono state elette democraticamente per occupare il ruolo di capo dello stato:

    - FILIPPINE: Gloria Arroyo guida il paese dal 2001.

    - FINLANDIA: Tarja Halonen è stata eletta nel febbraio 2000 presidente della repubblica, diventando la prima donna capo di stato nel paese.

    - IRLANDA: Mary McAleese è stata eletta una prima volta nell'ottobre 1997 presidente della repubblica d'Irlanda, ed è stata rieletta il primo ottobre 2004.

    - LETTONIA: Vaira Vike-Freiberga, prima donna eletta capo di stato nell'Europa dell'Est, ha assunto questa funzione nel luglio 1999.

    - LIBERIA: Ellen Johnson Sirleaf ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali lo scorso 8 novembre con il 59,4% dei voti, ma potrà essere proclamata capo di stato solo dopo che saranno stati esaminati i ricorsi presentati dal suo avversario George Weah (40,6%). Diventerà anche la prima donna eletta a capo di stato di uno stato africano.

    fonte: www.ansa.it


    Questo era per dirti che siamo nel terzo millennio(senza togliere le sue schifose eccezioni, i due poli che tratti nel post).

    Poi, per argomentare(con le ultime news), oltre alla Finlandia, c'è anche l'Australia con il suo premier Julia Gillard, soprannome Julia La Rossa(tutto dire)femminista ed ex attivista,
    Fossi in te, qualche ricerca la farei su Julia, sembra un tipo interessante.

    Per concludere, il commento può sembrare scontroso ma non lo è, volevo dirti che avvolte il guardare tutto con gli occhi da "femminista" diventa un estremizzare che poco bene fa al tuo pensare.
    Specifico, nel terzo periodo del tuo post, che inizia benissimo, finisce con una frase sessista che non condivido assolutamente.
    Concludo, ho iniziato mettendo un elenco, che dovrebbe farti piacere leggere, e magari essere meno pessimista e sessista.

    ps.ho usato termini non virgolettati,prendiamoli con le pinze, era per farmi capire(sessista ecc.)
    ps2.un buon Blog(non te l'ho mai detto virtulmente), per farti pubblicità.

    VG

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  3. Questo commento dimostra il risaputo fatto che questo blog non lo hai quasi mai letto. Facendolo, ti saresti accorto che non ho mai dato spazio ad alcuna forma di femminismo e ancor meno di sessismo anzi ho sempre spinto verso il desiderio di una parità e non supremazia. Il post che hai commentato era una pura e semplice riflessione che prende spunto da un evento alquanto attuale. Non volevo concentrarmi sulla notizia fresca ma volevo mettere su "carta" dei pensieri. Un post con un elenco di donne che ad oggi ricoprono determinati incarichi a mio avviso sarebbe stato poco costruttivo, sia per la sottoscritta che per chi legge, mentre un consiglio per un ulteriore documentazione non lo rifiuto mai e quindi grazie. Andando nello specifico volevo schiarirti il terzo periodo da te criticato: il dono di fiducia è dato prima da chi ha concesso la candidatura e successivamente dal popolo che ha concretizzato l'elezione;Il lasciare preoccupati è un'espressione realista. Si guarda con diffidenza una donna al volante, figuriamoci una donna alla guida di un Paese. (sono dati di fatto, che ipocritamente hai voluto ignorare caricato dai tuoi sbagliati convincimenti sul mio pensare). A fronte dell'evidenza già riportata che questo blog non l'hai mai letto, al massimo guardato, ignoro il giudizio del "buon blog".

    Tra guardare e leggere, tra sentire e ascoltare c'è un sentiero. Prendilo.

    Tutto ciò che è stato scritto dagli uomini sulle donne deve essere ritenuto sospetto, dal momento che essi sono ad un tempo giudici e parti in causa. (Kant)

    N.B.: Non l'ho detto io, l'ha detto Kant.

    P.S.: la risposta al commento può sembrare scontrosa, lo è!.

    Erica.

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