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venerdì 28 maggio 2010

Ballati ca vi liberate.

Oggi non voglio andare tanto lontano. Voglio stare a casa mia. A casa mia un tempo, neanche tanto remoto e a volte non passato, la sottomisione completa delle donne al padre-patriarca era devozione, era rispetto, era gratitudine. Ma il duro lavoro, la solitudine e spesso l'essere costrette a unirsi con l'uomo "più giusto" portava momenti di ribellione del corpo, del cuore. Piaceva pensare che fossero state punte della taranta, piaceva guarirle così:


martedì 25 maggio 2010

FESTIVAL DELLE LETTERATURE 9° Festival Internazionale di Roma


Come di consueto il festival prevede dieci incontri serali presso la suggestiva Basilica di Massenzio al Foro Romano. La prima serata è dedicata ad Ennio Flaiano, mentre le successive 9 date propongono altrettanti focus su questioni cardine della vita contemporanea: affetti, denaro, amore, finzione, piacere, destino, sfide, ossessione, immagine.

Saranno PROTAGONISTI delle dieci serate:

16 Scrittori
Tahmima Anam - Pietrangelo Buttafuoco - Delphine De Vigan – Philippe Djian - Anais Ginori – Jamaica Kincaid – Maurizio Maggiani - Herta Müller (Premio Nobel per la Letteratura 2009) - Anita Nair - Joyce Carol Oates – Kathy Reichs – Sapphire (Ramona Lofton) - Tiziano Scarpa - Walter Siti - Elizabeth Strout – Filippo Timi. I cinque autori finalisti del Premio Strega 2010

7 Filosofi
Massimo Cacciari, Julia Kristeva, Giacomo Marramao, Michela Marzano, Mario Perniola, Marco Senaldi, Stefano Zecchi

1 Economista
Amartya Kumar Sen (Premio Nobel per l’Economia 1998)

La musica sarà presente in ogni serata, dal vivo e con DJ set. Tra gli artisti selezionati in collaborazione con il CIRCOLO DEGLI ARTISTI di Roma: GABIN, MEG, LUCA BERGIA E DAVIDE ARNEODO (MARLENE KUNTZ).

Come sempre ogni autore ospite del Festival proporrà un testo inedito sul tema specifico della serata che leggerà al pubblico, con traduzione simultanea sullo schermo nel caso di autori stranieri.

INGRESSO LIBERO

LE SERATE

20 maggio LA DOLCE VITA Inutilità riconquistate e frammenti necessari Omaggio a Ennio Flaiano
Letture di Lucrezia Lante della Rovere - Filippo Timi

25 maggio AFFETTI Addomesticare la vita: società e famiglia
Michela Marzano – Delphine De Vigan - Anita Nair

27 maggio DENARO Giro di vite: idee che muovono il mondo
Tahmima Anam - Amartya Sen

4 giugno AMORE Vite movimentate: corpi e passioni
Anais Ginori - Pietrangelo Buttafuoco – Walter Siti

8 giugno FINZIONE La vita oggi: provocazioni e menzogne
Marco Senaldi – Philippe Djian - Elizabeth Strout

10 giugno PIACERE La vita nell’abbandono: incanti e desideri
Mario Perniola - Kathy Reichs I cinque autori finalisti del Premio Strega 2010

15 giugno DESTINO Forme di vita: la scelta e il caso
Massimo Cacciari - Jamaica Kincaid – Sapphire (Ramona Lofton)

16 giugno SFIDE Vita e potere: le verità scomode
Giacomo Marramao - Herta Müller – Maurizio Maggiani

18 giugno OSSESSIONE Vita in fuga: l’amore del temporaneo
Stefano Zecchi - Joyce Carol Oates

22 giugno IMMAGINE Vite trasparenti: estasi del quotidiano
Julia Kristeva - Tiziano Scarpa con Luca Bergia e Davide Arneodo (Marlene Kuntz)


lunedì 24 maggio 2010

CAMBOGIA. Mu Sochua in barca a remi per parlare alla gente.

MU SOCHUA è stata ministro delle donne e dei reduci di guerra tra il 1998 e il 2004 in Cambogia. Ha lasciato l'incarico dopo essere stata vittima dell'atteggiamento maschilista del Capo del governo Hun Sen. La Cambogia è un Paese in cui ci aspetta come se fosse dovuto, che le donne abbiamo prova di sottomissione in presenza degli uomini. MU è convinta che la responsabilità di tale situazione è in capo al silenzio delle donne stesse. Così da tre anni ad oggi è in visita nei villaggi più sperduti della Cambogia per potersi far conoscere dai propri elettori e per far conoscere alle donne i loro diritti. Negli anni del suo mandato ministeriale MU ha fatto tanto: si è battuta contro gli abusi sui bambini, gli stupri in famiglia, la violenza sulle donne, il traffico di esseri umani e lo sfruttamento della manodopera femminile.
Rimane da convincere il popolo che darle un voto e dire di averla votata non è un reato.
Fonte Immagine: http://musochua.org/?page=photos

venerdì 21 maggio 2010

E perchè no?? ...

and I try, oh my god do I try
I try all the time, in this institution
And I pray, oh my god do I pray
I pray every single day
For a revolution...




giovedì 13 maggio 2010

NOTIZIE ANSA

India:si' a donne in ufficio, ma coperte

Scuola coranica: adeguatamente vestita,in conformita' con sharia

13 maggio, 12:15


(ANSA)- NEW DELHI, 12 MAG -Una nota scuola coranica dell'Uttar Pradesh smentisce di aver emesso una 'fatwa' che vieta alle donne musulmane di lavorare fuori di casa. Abbiamo solo detto che una donna deve essere adeguatamente vestita quando e' sul luogo di lavoro in conformita' con i precetti della sharia (legge islamica)', precisa il maulana Adnan Munshi. Il pronunciamento era stato sollecitato un mese e mezzo fa da una musulmana che voleva sapere se poteva andare in ufficio senza 'purdah' (velo che copre il viso).


India: niente lavoro donne musulmane

Fatwa della scuola islamica di Deobandi, nel nord

12 maggio, 13:58

(ANSA) - NEW DELHI, 12 MAG - Le donne mussulmane non possono lavorare o mantenere la famiglia con i loro guadagni.Cosi' una fatwa dalla scuola islamica di Deobandi. La fatwa e' stata promulgata dai chierici della scuola, nel nord dell'India, contro il lavoro femminile perche' 'contrario ai principi coranici'. Lo riporta The Times of India. Il decreto stabilisce che e' illegale per le donne musulmane 'lavorare in uffici pubblici o privati dove sono costrette a entrare in contatto con uomini e parlare con loro'.

WFP: combattare la fame al fianco delle donne

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