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sabato 9 gennaio 2010

INDIA_storie.

“Abbas Be è una splendida ragazzina della città indiana di Hyderabad. Nella sua famiglia i soldi erano pochi, così a quattordici anni ha accettato un lavoro come domestica nella città di Nuova Delhi. Quando è arrivata in città è stata rinchiusa in un bordello, picchiata con una mazza da cricket e stuprata da un gruppo di uomini. Tre giorni dopo lei e le altra settanta ragazze del bordello hanno assistito alla “punizione esemplare” di una ragazzina che si era rifiutata di adempiere alle richieste dei clienti: è stata spogliata, legata, umiliata e presa in giro, picchiata selvaggiamente e pugnalata a morte davanti alle sue compagne. Ogni segno di ribellione di Abbas è stato punito violentemente ed altre volte ha dovuto assistere all’uccisione di sue compagne. È stata liberata con un’operazione delle forze di polizia e riportata nella sua città. Ha trovato rifugio in un organizzazione non governativa che accoglie ragazze liberate dai bordelli e insegna loro un mestiere. Lì ha iniziato a studiare e ha imparato a rilegare i libri. Grazie a questo lavoro guadagna abbastanza da contribuire alle spese scolastiche delle sorelle più piccole e per vivere decorosamente. Abbas è passata dalla condizione di schiava a quella di produttrice contribuendo allo sviluppo economico. “

Fonte: Nicholas D. Kristof. Sheryl WuDunn. Internazionale,2-8 Ottobre 2009.

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